Vieni da me
Ciao, sono veramente euforico,
Oggi vi dirò come fare un disco d'oro con una canzone rap.
Bisogna che tu acquisti o abbia una base, una base trap,
Così si chiama la musica del nuovo millennio: trap.
Devi acquistare una base trap, e dopo?
Devi dire puttana, bitch,
Fuori tempo, ed è così che farai un disco d'oro
Na-na-na-na
Na-na-na-na
Na-na-na-na
Ouh
Tutto il giorno in para tipo chi dà quattro esami
Giro tra cucina e sala che apro e chiudo gli scaffali
Il frigo dice: "Povero, esci e fatti la spesa"
Ma il divano è così comodo che sognerò la cena
Ordino sushi, non sento il citofono e sparo bullshit
Sei chiamate perse dalla pussy
("Come cazzo fa quella a star con te?", boh)
Sono gusti, non sempre a quelle giuste piace star con quelli giusti
La banca manda avvisi e il socio vuole l'affitto
(Non gli do un cazzo) Non lo vedo convinto
Ha problemi col fisco, mi ha detto: "Col disco
Pagati ogni bene oppure te li confisco"
Passano ancora a cercare me
Per riavere i soldi che ho messo in un calumet
Ma dopo dieci anni pensavo che
Non sarei tornato a campare di gabole
O lo faccio o non mangio
Perché i vizi sono più del mio guadagno
Compro, vendo, giro, scambio
Dalle strofe pregio ai pezzi di ricambio
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Ah, che fatica la vita
Fai sei giorni in salita e mezz'ora di libera uscita
Ma che bella partita
Non è la partita IVA, arriva dall'Argentina
Voglio i dindi
C'ho un puntino rosso in fronte proprio come gli Indi
Sono i creditori, qua, fratello, non è il bindi
Io che volevo solo giocare come i bimbi
Gioco con i dischi e vi trito come un Bimbi
Va' che roba
Sono il più sfigato in famiglia, io Paperoga
(Beh, tu sei meglio sicuro)
Va di moda avere i soldi a casa e comunque vendere droga
Seguo la Smart e una cabriolet
Così posso dare un po' d'aria al mio savoir-faire, eh
Credono ancora alle favole
Pensano che ho i soldi e non faccio le gabole
O lo faccio o non mangio
Perché i vizi sono più del mio guadagno
Compro, vendo, giro, scambio
Dalle strofe pregio ai pezzi di ricambio
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Oggi vi dirò come fare un disco d'oro con una canzone rap.
Bisogna che tu acquisti o abbia una base, una base trap,
Così si chiama la musica del nuovo millennio: trap.
Devi acquistare una base trap, e dopo?
Devi dire puttana, bitch,
Fuori tempo, ed è così che farai un disco d'oro
Na-na-na-na
Na-na-na-na
Na-na-na-na
Ouh
Tutto il giorno in para tipo chi dà quattro esami
Giro tra cucina e sala che apro e chiudo gli scaffali
Il frigo dice: "Povero, esci e fatti la spesa"
Ma il divano è così comodo che sognerò la cena
Ordino sushi, non sento il citofono e sparo bullshit
Sei chiamate perse dalla pussy
("Come cazzo fa quella a star con te?", boh)
Sono gusti, non sempre a quelle giuste piace star con quelli giusti
La banca manda avvisi e il socio vuole l'affitto
(Non gli do un cazzo) Non lo vedo convinto
Ha problemi col fisco, mi ha detto: "Col disco
Pagati ogni bene oppure te li confisco"
Passano ancora a cercare me
Per riavere i soldi che ho messo in un calumet
Ma dopo dieci anni pensavo che
Non sarei tornato a campare di gabole
O lo faccio o non mangio
Perché i vizi sono più del mio guadagno
Compro, vendo, giro, scambio
Dalle strofe pregio ai pezzi di ricambio
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Ah, che fatica la vita
Fai sei giorni in salita e mezz'ora di libera uscita
Ma che bella partita
Non è la partita IVA, arriva dall'Argentina
Voglio i dindi
C'ho un puntino rosso in fronte proprio come gli Indi
Sono i creditori, qua, fratello, non è il bindi
Io che volevo solo giocare come i bimbi
Gioco con i dischi e vi trito come un Bimbi
Va' che roba
Sono il più sfigato in famiglia, io Paperoga
(Beh, tu sei meglio sicuro)
Va di moda avere i soldi a casa e comunque vendere droga
Seguo la Smart e una cabriolet
Così posso dare un po' d'aria al mio savoir-faire, eh
Credono ancora alle favole
Pensano che ho i soldi e non faccio le gabole
O lo faccio o non mangio
Perché i vizi sono più del mio guadagno
Compro, vendo, giro, scambio
Dalle strofe pregio ai pezzi di ricambio
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Vieni da me, eh, vieni da me, eh
Credits
Writer(s): Andrea Ciaudano, Massimiliano Figlia, Paolo Serracane
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