Pelle (la muta)
Ma ti pare basti
Solo questa pelle
Ne ho messa una nuova
E come mi sta bene
Mi autoinganno
Finché questa tiene
Ho imparato che
Chi resta ottiene
Ho in testa tempesta e macerie
Io manco al settimo riposo
Non ho i privilegi di un dio
Voglio un finale dignitoso
Scrivo il destino e premo invio
Lasciami solo stanotte
Non voglio nessuno
Non voglio parlare
Pensare che anche se fosse
Non avrebbe lo stesso sapore
Di sto metadone
Tra tutte le droghe la vita è Quella che mette a disagio
Quindi che faccio?
Non vado sul peggio
Almeno così non mi
Rischio il contagio
Che poi, siamo geni del male
Fatti diversi
Ma intenti a cambiare
Cazzo d'affare che ha fatto
Sto mondo con otto miliardi
Di maiali
Che i veri criminali
Sono gli sbirri
Tra casini occhio
Dove cammini
Io che albergo in un corpo
Che pare sabbia
E una ventata distrugge
Tutta la casa
Così mi trovo in un buco nero
Come il cimitero
Ma se guardo il cielo
Sto apposto
Come fosse vero
Che basta il pensiero
E in un attimo tutto crolla
E in un attimo tutto crolla Tutto crolla tutto crolla
Io manco al settimo riposo
Non ho i privilegi di un dio
Voglio un finale dignitoso
Scrivo il destino e premo invio
Giuro che non mi tengo
Ho il doppio
Q.i. del tuo conto
Cerco me se trivello troppo
È un livello sotto
Ogni mostro che vive sepolto
Incide nel corpo
Segni come vipere il morso
È il vivere in corso
Sulla vita mia
Si c'ho scommesso
Ogni secondo perso
Aumenta il rischio
C'è la tirannia del fallo adesso
Se sopporto questo è vetta fisso
Son cambiato ora mi sento
Più forte il buio
Non l'ho passato ci convivo Vivo scrivo
Il passato torna indietro
Alle volte anche se l'ho Abbandonato lo respiro
Scrivo vivo
Son cambiato ora mi sento
Più forte il buio
Non l'ho passato ci convivo Vivo scrivo
Il passato torna indietro
Alle volte anche se l'ho Abbandonato lo respiro
Scrivo vivo
Io manco al settimo riposo
Ma ti pare basti
Solo questa pelle
Ne ho messa una nuova
E come mi sta bene
Mi autoinganno
Finché questa tiene
Ho imparato che
Chi resta ottiene
Ho in testa tempesta e macerie
Io manco al settimo riposo
Non ho i privilegi di un dio
Voglio un finale dignitoso
Scrivo il destino e premo invio
Solo questa pelle
Ne ho messa una nuova
E come mi sta bene
Mi autoinganno
Finché questa tiene
Ho imparato che
Chi resta ottiene
Ho in testa tempesta e macerie
Io manco al settimo riposo
Non ho i privilegi di un dio
Voglio un finale dignitoso
Scrivo il destino e premo invio
Lasciami solo stanotte
Non voglio nessuno
Non voglio parlare
Pensare che anche se fosse
Non avrebbe lo stesso sapore
Di sto metadone
Tra tutte le droghe la vita è Quella che mette a disagio
Quindi che faccio?
Non vado sul peggio
Almeno così non mi
Rischio il contagio
Che poi, siamo geni del male
Fatti diversi
Ma intenti a cambiare
Cazzo d'affare che ha fatto
Sto mondo con otto miliardi
Di maiali
Che i veri criminali
Sono gli sbirri
Tra casini occhio
Dove cammini
Io che albergo in un corpo
Che pare sabbia
E una ventata distrugge
Tutta la casa
Così mi trovo in un buco nero
Come il cimitero
Ma se guardo il cielo
Sto apposto
Come fosse vero
Che basta il pensiero
E in un attimo tutto crolla
E in un attimo tutto crolla Tutto crolla tutto crolla
Io manco al settimo riposo
Non ho i privilegi di un dio
Voglio un finale dignitoso
Scrivo il destino e premo invio
Giuro che non mi tengo
Ho il doppio
Q.i. del tuo conto
Cerco me se trivello troppo
È un livello sotto
Ogni mostro che vive sepolto
Incide nel corpo
Segni come vipere il morso
È il vivere in corso
Sulla vita mia
Si c'ho scommesso
Ogni secondo perso
Aumenta il rischio
C'è la tirannia del fallo adesso
Se sopporto questo è vetta fisso
Son cambiato ora mi sento
Più forte il buio
Non l'ho passato ci convivo Vivo scrivo
Il passato torna indietro
Alle volte anche se l'ho Abbandonato lo respiro
Scrivo vivo
Son cambiato ora mi sento
Più forte il buio
Non l'ho passato ci convivo Vivo scrivo
Il passato torna indietro
Alle volte anche se l'ho Abbandonato lo respiro
Scrivo vivo
Io manco al settimo riposo
Ma ti pare basti
Solo questa pelle
Ne ho messa una nuova
E come mi sta bene
Mi autoinganno
Finché questa tiene
Ho imparato che
Chi resta ottiene
Ho in testa tempesta e macerie
Io manco al settimo riposo
Non ho i privilegi di un dio
Voglio un finale dignitoso
Scrivo il destino e premo invio
Credits
Writer(s): Pietro Trovato
Lyrics powered by www.musixmatch.com
Link
© 2024 All rights reserved. Rockol.com S.r.l. Website image policy
Rockol
- Rockol only uses images and photos made available for promotional purposes (“for press use”) by record companies, artist managements and p.r. agencies.
- Said images are used to exert a right to report and a finality of the criticism, in a degraded mode compliant to copyright laws, and exclusively inclosed in our own informative content.
- Only non-exclusive images addressed to newspaper use and, in general, copyright-free are accepted.
- Live photos are published when licensed by photographers whose copyright is quoted.
- Rockol is available to pay the right holder a fair fee should a published image’s author be unknown at the time of publishing.
Feedback
Please immediately report the presence of images possibly not compliant with the above cases so as to quickly verify an improper use: where confirmed, we would immediately proceed to their removal.