Buco Nero
[Le regole dell'universo come noi le conosciamo
Sembrano non avere senso nei buchi neri
Ma niente paura, là dentro il tempo non scorre più]
Fuori c'è il nulla ma qui dentro è peggio
Guarda sto vuoto che mi porto appresso
Un suono così forte che non penso
Se parlo non sento neanche me stesso
Le mie particelle nelle correnti
Guidare nella notte a fari spenti
Come cadere dentro i fallimenti
Sono nell'orizzonte degli eventi
In questo momento il mio corpo sta morendo
Sto fermo, mi risucchia al suo interno
Il mio cervello non concepisce il non tempo
Sono fermo in un momento eterno
Il buio mi parla, mi guarda, mi tocca, mi cambia
Mi dice qualcosa all'orecchio ma giuro non sento niente
Ho gli occhi aperti e le pupille spente
Fluttuo nella corrente
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
...
Non mi porgere la mano mentre cado
Sto in un sogno che era anni cercavo
Nè tempo, nè spazio, ovunque e per sempre
Ma sento una voce lontana che mi dice
Sei alle Colonne d'Ercole
Del tuo universo e la realtà
Dimentica le regole
La fisica e la gravità
Siamo molto più in là
Più in là
Molto più in là
Più in là
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
Non guardarmi, procedi io resto
La poesia mi tiene qua
Scrivo e canto versi fuori dal tempo
Per restare nell'eternità
[Ma dove finisce la materia che viene assorbita da un buco nero?
Forse rispunta in qualche altro punto nello spazio.
O forse la materia potrebbe finire in un altro universo]
Sembrano non avere senso nei buchi neri
Ma niente paura, là dentro il tempo non scorre più]
Fuori c'è il nulla ma qui dentro è peggio
Guarda sto vuoto che mi porto appresso
Un suono così forte che non penso
Se parlo non sento neanche me stesso
Le mie particelle nelle correnti
Guidare nella notte a fari spenti
Come cadere dentro i fallimenti
Sono nell'orizzonte degli eventi
In questo momento il mio corpo sta morendo
Sto fermo, mi risucchia al suo interno
Il mio cervello non concepisce il non tempo
Sono fermo in un momento eterno
Il buio mi parla, mi guarda, mi tocca, mi cambia
Mi dice qualcosa all'orecchio ma giuro non sento niente
Ho gli occhi aperti e le pupille spente
Fluttuo nella corrente
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
...
Non mi porgere la mano mentre cado
Sto in un sogno che era anni cercavo
Nè tempo, nè spazio, ovunque e per sempre
Ma sento una voce lontana che mi dice
Sei alle Colonne d'Ercole
Del tuo universo e la realtà
Dimentica le regole
La fisica e la gravità
Siamo molto più in là
Più in là
Molto più in là
Più in là
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
Sento il vuoto mentre cado, mischia il futuro col passato
Lo spazio è una busta di plastica in cui resto soffocato
Non guardarmi, procedi io resto
La poesia mi tiene qua
Scrivo e canto versi fuori dal tempo
Per restare nell'eternità
[Ma dove finisce la materia che viene assorbita da un buco nero?
Forse rispunta in qualche altro punto nello spazio.
O forse la materia potrebbe finire in un altro universo]
Credits
Writer(s): Francesco Crotto
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